domenica, 28 maggio 2006
Qualcosa mi tira giù dalla maglietta. Non sento la sua mano addosso, nè la presa improvvisa, ma mi annebbia la mente e mi seduce.  E' una droga e vorrei lasciarmi andare..no, non posso, non ora, c'è un tempo per tutto e so di non averlo rispettato stavolta, per questo mi tenta con facilità. Ipnotico come un vampiro mi gira intorno e mi fa chiudere gli occhi, con l'aria vincente di chi sa che presto giocherà con i miei desideri e le mie paure in una sorta di danza no-sense..

Eppure oggi per lui non sono che un' amante che cede esclusivamente il suo corpo, perchè rivolgo i miei pensieri ancora a te, a quel sorriso da bambina eccitato dalla partenza, al tuo sguardo acquoso che per due settimane non riuscirà ad arrivare qui per me..

Solo due settimane, me lo ripeto rovistando nella maturità dei miei 25 anni, ma non siamo mai state lontane per così tanto tempo, mi fa uno strano effetto.
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sabato, 27 maggio 2006
Mia nonna ha rotto veramente il cazzo, qui lo dico e non lo nego nemmeno sotto tortura. Lo so, è brutto dirlo, ho rispetto per gli anziani, è l'unica nonna che mi è rimasta e per carità, nonostante più volte mi abbia fatto veramente arrabbiare, non l'ho mai picchiata nè tantomeno trattata male. Quindi, alla luce della mia innata pazienza, posso almeno permettermi di dire che ha rotto veramente il cazzo.
Ogni volta che i miei partono anche solo per un fine settimana, ha la brillante idea di prendersi cura di noi e farci compagnia o fare cose facendo finta che le pesino, quando in realtà non aspetta altro. I miei hanno cominciato ad andare al campeggio, e sarà così per tutti i weekend fino alla fine di settembre, più la settimana di luglio in cui partiranno per la sicilia, più i 15 giorni di agosto in cui staranno fissi al campeggio.
Visto che ho 25 anni, è ovvio che io tiri un sospiro di sollievo nel sapere questa cosa, come è ovvio che possa anche capitare di far venire qualcuno a casa approfittando del fatto che mia sorella torna alle 8 passate di sera. Ma mia nonna è una minaccia incombente per tutta l'estate. Telefona, si presenta a casa due volte al giorno per annaffiare e sistemare (come se fossimo impedite) e se fai finta di non esserci e non le apri..apre da sola!!! Giuro, una volta ho dovuto infilare le chiavi nella porta perchè ero molto in intimità con una persona e dovevo salvaguardare me dall'imbarazzo e lei da un probabile infarto.Ovviamente non le aprii e cercò di farlo da sola, in questo modo ho guadagnato un po' di tempo e mi sono rivestita...

come posso eliminare il problema? Devo mettere il filo spinato intorno alla porta e al balcone?
L' estate comincia male.
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venerdì, 26 maggio 2006
Mica lo so se sono più stanca o più scazzata! Fatto sta che mi rode il culo per questi due giorni assurdi!
Ieri poi non ne parliamo : mi hanno cambiato un programma di lavoro all'improvviso e ho dovuto correre all'impazzata all'ora di pranzo, litigare con i soliti zingari che vogliono lavarmi il vetro ( e non ci credono che non ne ho bisogno visto che la mia macchina è così impolverata che fa schifo anche ai piccioni farci la cacca sopra) , sfidare la sorte e cercare un parcheggio, arrivare già sudata al lavoro e stare fino alle dieci di sera con la persona che meno sopporto in assoluto, rifare tutto il chilometro e mezzo a piedi fino alla macchina, mettere in moto e scoprire che... ta-daaaaaaaan! Ho la ruota bucataaaa!! Evviva!! Tanto avevo tempo da perdere io visto che stamattina dovevo tornare al lavoro! Cosa faccio? Telefono a casa, chiedo un aiuto e mia madre risponde " robè..ma tuo padre sta già dormendo, povero!"...e sti cazzi, io che faccio, rimango qui da sola in un posto orribile fino a domani mattina??! Comunque si alza e viene e nel frattempo mi sbuccio un dito e mi prende l'esaurimento nervoso per cercare al buio le cose e provare a svitare ed alzare l'auto con un crick che non cricca manco per niente. Per fortuna arriva mio padre, ma con una bella sorpresa al seguito : mia sorella, che non si sa per quale motivo è lì. Penso semplice curiosità e mancanza di vita appagante. Sistemiamo la ruota e lei sale con me, rompendomi i coglioni per come guido, per quello che ascolto, per la strada che decido di fare per tornare a casa e lamentandosi del fatto che ha sonno e che ha il mal di pancia ( e sti cavoli di nuovo, ma chi t'ha chiesto di venire) .

Insomma..no comment. Spero che tutta la sfiga che avrebbe potuto perseguitarmi quest' anno si sia sfogata e concentrata in queste ore, perchè se è solo l' inizio mi tocca trovare una valvola di sfogo con cui prendermela!
postato da: virtue alle ore 15:55 | Permalink | commenti
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giovedì, 25 maggio 2006
Stamattina mi sono svegliata e pensavo di essere morta. Sul serio, del tipo Bruce Willis nel Sesto Senso, quando alla fine del film si accorge che in realtà nessuno lo vedeva perchè era lui quello morto. E così mi sono svegliata e ci ho riflettuto sopra, perchè effettivamente non si può avere la certezza di una cosa del genere dopo una giornata di 16 ore di lavoro.
16 ore, nemmeno un bambino in miniera nell' 800. Mi ha obbligata qualcuno? No, se non il bisogno di soldi urgenti e tanti, quindi mi sto zitta e cerco di non pensare al mal di testa e ai piedi gonfi mentre comincio a rendermi conto che devo prepararmi per andare di nuovo al lavoro..e anche domani..e anche dopodomani..e ancora, senza sosta.
La cosa positiva è che nonostante tutto mi diverto perchè lavoro in posti diversi con persone diverse, a volte conosciute e a volte no, ma sono quei rapporti complici in cui pensi : niente formalità, niente presentazioni, siamo tutti sulla stessa barca per una decina di ore.


Portavo le sedie dal tunnel all'inizio della sala e un'altra ragazza doveva prenderle e riportarle ai tavoli. Io portavo, lei prendeva, io portavo lei prendeva, poi io portavo e lei non c'era. Così ho continuato a portare ma lei non tornava. E' arrivata al ciclo successivo, piegata, al rallentatore. Io la guardo e le dico :
"bè? dov'eri? "
lei: " shhh..aia..mi sono fatta male alla patata.." (in casertano)
io : "buahahahahahahahahhaha! Come hai fatto?"
lei: " che ti ridi!! Con la sedia...smettila di ridere! Meno male che è ciotta e ha rimbalzato"

Adoro la stanchezza che fa perdere fasi del rapporto e ti fa sentire che puoi anzi devi lasciarti andare.
postato da: virtue alle ore 10:26 | Permalink | commenti (6)
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martedì, 23 maggio 2006
Mi alzo tutte le mattine alle 5 per andare al lavoro. Lo scoglio più grande è l'azione di alzarsi, che richiede minimo una ventina di minuti di sveglia ripetuta sul cell, il resto poi vien da se, anzi, devo essere sincera, non credo che ci sia una parte più bella della giornata. Sono una di quelle persone che si vedono alle sei, per strada, con le cuffie nelle orecchie, che sorride da sola e arriva tutta allegra al lavoro dopo aver fatto un chilometro e mezzo a piedi tanto per fare una passeggiata. Già, sono così folle da parcheggiare dove so di trovare posto a quell'ora, per poi farmi tutto il percorso a piedi, anche se c'è l'autobus. Mi piace Roma alle 6.  Si riesce ad andare a più di 20 all'ora sul lungotevere, con il gusto di guardarsi attorno e riscoprirsi innamorati della propria città. Mi piace il quartiere dove lavoro. Nel percorso che faccio a piedi passo davanti allo zoo, con quell'odore di selvatico e i mille rumori e versi così lontani da quelli della grande città. Altri ruggiti, altri sibili e urli acuti.
Ho sempre il sorriso stampato in faccia...

..devo essere veramente irritante la mattina, si.
postato da: virtue alle ore 16:10 | Permalink | commenti
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lunedì, 22 maggio 2006
Vi succede mai, popolo immaginario, di tornare sui vostri passi non per nostalgia, ma perchè pensate che sia il momento giusto per farlo? Non ci sono giustificazioni, nessun motivo particolare, nessun cambiamento emotivo rilevante, eppure sono di nuovo qui, a ricreare un mio piccolo spazio di casa..

Sbadiglio e mi sgranchisco un po' le ossa

si riparte da zero
postato da: virtue alle ore 17:03 | Permalink | commenti (2)
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