mercoledì, 28 febbraio 2007
Non c'è modo migliore di salutare una persona in partenza che portarla in sala giochi, sfidarla al biliardino e stravincere gloriosamente. Peccato che poi questa persona non abbia il coraggio di pagare pegno, ma è lo stesso una gran soddisfazione. Vabbè, poi ho perso ad altre cose, ma solo alcune contano veramente nella vita..!

THAT WAS EASY!!!
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venerdì, 23 febbraio 2007
Non ho mai pensato che un inganno potesse essere la base della serata più bella mai trascorsa insieme.
Una falsa cena tra amici, e mi ha trascinata a mia insaputa in un posto chiccosissimo che aveva prenotato da giorni. Un club, un tavolo per due, su una balconata che dava sul palco dove si svolgono di solito i live del posto. Sul tavolo un biglietto col nome di chi avrebbe suonato quella sera, solo per poche persone. Patrizia Laquidara. Assurdo. Surreale per così tanti motivi che è anche inutile farne una lista qui.

Mai sentita così bambina, così sorpresa di qualcosa, con quel sorriso che mai scende dalle guance, quando cominci a sentirti anche un po' stupida e continui a guardare la persona che hai davanti pensando che no, non è possibile che sia riuscita ad organizzare tutto così bene senza dirti niente.
Lei mi guarda e ride, mi dice solo " buon san valentino..in ritardo.."
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mercoledì, 21 febbraio 2007
Sono stesa sul letto, col portatile comprato in svizzera, un po' di noia e un po' d'ansia.

Si, sono stata via un po' più di due mesi : 4 a casa di mia nonna, e dico 4 mesi durante i quali ho dormito in un letto con mia sorella (lo sottolineo perchè quando lo dico mi piace stupirmi di me per la pazienza e la tolleranza), senza internet, senza telefono e priva di voglia sociale, e il resto a cercare di sistemare la casa nella quale vivo. Cosa ho fatto in questi mesi? Ho letto e lavorato. Punto. E adesso che faccio? Aspetto di sapere come devo muovermi nei prossimi mesi...e sono disoccupata. Questo mi crea depressione o preoccupazione? Assolutamente no, visto che mi sono licenziata perchè ero giunta all'esaurimento nervoso, e non è bastata una piccola vacanza romantica a rimettermi in forze. E così l'ho fatto, ho mollato tutto e ora penso un po' a me, quanto basta per ricordarmi per cosa ho lavorato tanto.
In questi mesi di stress costante mi sono piaciuta. Non avevo più le forze per fare niente, tornavo a casa e crollavo per rialzarmi la mattina a orari improbabili, eppure mi sono sentita viva, e tanto, proprio come quel piacevole dolorino ai muscoli dopo la palestra, quando senti che hai faticato e senti reagire il tuo corpo di conseguenza.
La mia vita ora è così, in trasformazione. Nè in discesa nè in salita. Ha cambiato totalmente strada.
E mi da gusto.

Junior business analyst...

Presto ripartirai per la Svizzera per un tempo più lungo del previsto. Difficile non sentire il ticchettio dell'orologio ed è difficile fare finta di niente quando sono qui da sola e so che dovremmo vederci per non farci mancare niente almeno adesso. Però in fondo mi rassicura anche un po' questo nostro prendere poco sul serio la partenza, questo svolgere la giornata come se non fosse cambiato niente e camminare per il centro come se l'avessimo fatto appena una settimana prima. Quante cose cambieranno da qui a un anno ancora? Questa cosa mi esalta e mi tranquillizza. Nessuna scena melodrammatica, nessuna decisione importante da fare, bisogna solo vivere la giornata e seguire i nostri progetti. E il resto vien da se...
Ma so una cosa, che mi fa un po' sorridere e mi mette di buon umore: sarà il mio lato romantico, o forse è quello patetico, ma mi stupisce il fatto che più seguiamo le nostre strade, più queste ci portano lontano da qui e da quelle che siamo sempre state, e più la casualità ci aiuta..

Sono tornata? e chi lo sa, forse ci riprovo!
postato da: virtue alle ore 19:14 | Permalink | commenti (1)
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